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Palazzo delle Pietre

Un soggiorno indimenticabile in uno dei luoghi più iconici e ricercati di Roma, dove eleganza e qualità si fondono con la grande cura dei dettagli e l’alta professionalità dello Staff.

La Storia

Palazzo delle Pietre, situato nel cuore di Roma a pochissimi passi da Piazza Navona e il Pantheon, in Via delle Coppelle, vanta antiche radici. Il Quartiere Campo Marzio, ove esso è ubicato, inizia a svilupparsi già nell’età della Roma repubblicana e, nel corso dei vari secoli, subisce diverse trasformazioni; prima nel Medioevo, in seguito nel Rinascimento e nel Barocco, fino ad arrivare ai giorni nostri con le ultime modifiche del XX secolo.
Via delle Coppelle nasce come asse su cui si sviluppava il tessuto storico della Roma Imperiale nella zona del Campo Marzio per collegare questa area al fiume Tevere sul Porto di Ripetta. Nel corso dei decenni questo spazio ha ricoperto sempre un ruolo centrale: l’attuale Palazzo delle Pietre fu originariamente eretto in epoca anteriore al 1400, in corrispondenza delle famose Terme Alessandrine ex Neroniane costruite nel 62 d.C., e in uso fino al V secolo d.C.; si torna nuovamente a parlarne in epoca medievale quando si assistette alla realizzazione della “Via Recta” che, ripercorrendo il tracciato romano, doveva portare i pellegrini dal centro, passando appunto per Via delle Coppelle, fino a San Pietro. Nel Quattrocento l’organismo di Via delle Coppelle si lega al nome della Vaticana Arciconfraternita della SS Annunziata e rimane di sua proprietà fino alla metà del XIX secolo. Nell’Ottocento e nel Novecento si registrano diversi cambi di proprietà degli stabili facenti capo alla SS Annunziata che furono frazionati in vari immobili. Il Palazzo delle Pietre viene acquistato della famiglia Mazzi nel 2012 in stato di abbandono.

La Storia

Palazzo delle Pietre:
oggi: tra design e arte

Un nome evocativo e suggestivo quello che è stato scelto per questo edificio, che parla della storia di una famiglia, dei suoi interessi e progetti. Un luogo magico dove la tradizione si lega a doppio filo con la sperimentazione ed il collezionismo, dove i portali in travertino e gli antichi fregi intarsiati nei muri creano uno stretto dialogo con le numerose pietre antiche, donate da Carlo Mazzi, che adornano tutti gli ambienti del Palazzo.
 

Palazzo delle Pietre:<br>oggi: tra design e arte

Il made in Italy

L’elegante progettazione degli interni di Palazzo delle Pietre è opera dell’ingegnere Carlo Mazzi coadiuvato dallo studio Mp2a architetti associati, mentre la scelta di arredi e tessuti è stata curata da sua moglie Patrizia e sua figlia Barbara. 
Ogni appartamento è caratterizzato da soffitti decorati a mano, dalla scelta di colori diversi, dalla tappezzeria dei tendaggi in seta ai cuscini realizzati da “Lo Studio“ della milanese Beatrice Petriccioni di Vada. L’atmosfera calda e accogliente è ricreata dalle lampade, tutte firmate Artemide. Il design raffinato si concretizza anche nella scelta dell’accostamento tra arredi moderni di De Padova, Alivar e Danese, con classici arazzi caucasici della Galleria Milanese Altai, della famiglia Carrieri, in perfetta sintonia con le pietre. La ricerca nella qualità delle materie prime è stata messa in risalto attraverso l’intervento di artigiani specializzati che hanno restaurato soffitti, tutti gli infissi ed i mobili antichi, conferendo loro nuova luce e brillantezza.
Le cucine degli appartamenti sono attrezzate con le tecnologie più avanzate e arricchiti da una selezione di complementi, dalle posate di Sambonet alle porcellane di Richard Ginori.
In ultimo la fine biancheria Rivolta e Carmignani veste i letti ed i bagni, mentre gli accessori sono curati da Mario Luca Giusti ed Alessi, nonché gli arredi esterni di Ethimo ed Ecliss.

Il made in Italy

La pietre

Per la maggior parte si tratta di pietre provenienti da una collezione di famiglia avviata da un trisavolo di Carlo Mazzi, tra la fine dell’Ottocento e la prima decade del Novecento, integrati da acquisti effettuati dallo stesso Carlo presso antiquari italiani e in particolare dalla Antichità Fiorillo. Tutti questi oggetti sono di origine italiana e risalgono a vari periodi: da quello romano imperiale (I secolo a.C. – III secolo d.C.), all’epoca romanica e al Rinascimento.

La pietre

I dintorni del Palazzo

Il cuore pulsante della città eterna, il centro nevralgico della capitale: il Palazzo delle Pietre vive in Via delle Coppelle, ad un minuto da Piazza della Rotonda, dove si erge uno dei monumenti più importanti di Roma, il Pantheon. Costruito nel 27 a.C. da Marco Vispanio Agrippa, rimasto abbandonato per quasi due secoli, vide apportate diverse modifiche fino al 1870, quando  fu dichiarato sacrario dei re d’Italia, e fu restaurato così come si vede oggi.
Le meraviglie che circondano il Palazzo sono molteplici: San Luigi dei Francesi, splendida chiesa del 1500, ospita, tra gli altri, all’altare e alle due pareti adiacenti, tre capolavori di Caravaggio, il San Matteo e l’angelo, il Martirio di San Matteo e la Vocazione di San Matteo.
Sul fronte opposto alla chiesa si trova Palazzo Giustiniani, costruito alla fine del ‘500, all’interno del quale nel 1947 fu firmata la Costituzione della Repubblica, e ad oggi residenza del presidente del Senato.
L’ex convento degli agostiniani ed, in particolare, la chiesa di Sant’Agostino è nota per la veneratissima Madonna del Parto di Jacopo Sansovino, e per  le opere di Raffaello e di Caravaggio.
A soli tre minuti di cammino la vista si perde nella spettacolare Piazza Navona, la cui forma e dimensioni derivano dalla sua destinazione pubblica, come stadio di Domiziano prima dell’86, confermata da Nerone che aveva fatto costruire un anfiteatro per i giochi quinquennali. La fontana dei fiumi, al centro della piazza,eretta nel 1651, è un capolavoro di Bernini.
Passeggiando per il centro storico si giunge, in dieci minuti, alla celeberrima Fontana di Trevi, opera eccelsa iniziata nel 1732 da Nicola Salvi, e terminata nel 1762. La fontana è un connubio perfetto di rigore classico e arte barocca, e, divenuta uno dei simboli di Roma, le si sono attribuite diverse leggende e tradizioni popolari, la più famosa delle quali richiede di gettarvi una moneta per assicurarsi il ritorno in città.
Anche lo shopping intorno al Palazzo delle Pietre trova il giusto equilibrio fra uno stile particolare e ricercato, proprio dei commercianti individuali di Via di Campo Marzio e Via Borgognona, e le grandi firme della nota Via Condotti, dalla quale si accede alla meravigliosa Piazza di Spagna. Insieme a Piazza Navona e a Piazza Venezia, è tra le più famose al mondo;  nel ‘500 divenne il centro culturale e turistico della città, tanto che sorsero alberghi, locande e case residenziali, e nell’800 si animò di fotografi e antiquari. La scalinata di Trinità dei Monti, di epoca barocca, cornice spettacolare della piazza, venne realizzata con la finalità di sistemare un enorme dislivello presente tra la piazza e  la chiesa sovrastante. In primavera viene adornata di fiori, regalando un colpo d’occhio davvero splendido.
Ecco il valore aggiunto del Palazzo delle Pietre: la straordinarietà di Roma nei suoi luoghi più suggestivi a portata di casa, la vostra casa romana.

I dintorni del Palazzo

Una Dimora Storica

Il Palazzo delle Pietre, grazie alle sue origini, alla sua storia ed alla sua ritrovata identità, fa parte del circuito delle Dimore Storiche Italiane (www.dimorestoricheitaliane.it), "il primo circuito dedicato alla promozione delle più esclusive residenze d’epoca italiane".


 

Una Dimora Storica