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Famiglia e Tradizione

Barbara Mazzi Pensieroso

Ancora mi definisco una ragazza, nonostante i miei 39 anni; nata a Bologna, ma vissuta sempre a Roma, mi sono ritrovata alla direzione di questa struttura un po’ per gioco, un po’ per la ricerca di un lavoro in cui finalmente potessi esprimere me stessa. Così cinque anni fa sono entrata in un antico palazzo del ‘500, ancora parzialmente abitato, in cui elementi di rara bellezza, come i soffitti in travi dipinti a mano, i portali in travertino, i fregi intarsiati nei muri, cercavano di risplendere in un ambiente di totale decadimento strutturale. 
All’epoca lavoravo già da dieci anni, e non avrei mai immaginato di imbarcarmi in questa nuova, affascinante avventura.
Giorno dopo giorno mi sono appassionata ad ogni angolo che veniva demolito, per poi rinascere e ritrovare l’antico splendore; cinque anni per una ristrutturazione profonda, dalle fondamenta al tetto, passando per momenti di crisi dovuti ai problemi strutturali che si presentavano man mano che le demolizioni proseguivano. Momenti in cui ho pensato di mollare, tante erano le difficoltà da affrontare. Poi fortunatamente il mio carattere ha preso il sopravvento, e con l’entusiasmo e la positività che da sempre mi contraddistinguono, ho iniziato a seguire il cantiere, segnalando le difficoltà che ogni ditta incontrava nel proprio settore, e cercando di dare una risposta in tempi brevi, affinché i lavori potessero proseguire. Le planimetrie, prima di allora carte a me sconosciute, erano diventate il mio pane quotidiano, su cui immaginare quel che poi sarebbe stato.

Barbara Mazzi Pensieroso

Carlo Mazzi

E' l’artefice di tutto questo: aretino di nascita, milanese negli ultimi 20 anni lavorativi, conserva non solo l’accento, bensì l’ironia tipica toscana, a volte un po’ amara, ma reale, e soprattutto la passione per l’antiquariato, per la romanità classica, elementi che contribuiscono a rendere Arezzo una splendida città che merita una visita. 
Dunque un incontro, quello tra mio padre ed il Palazzo, che non poteva non generare un’intesa immediata: i portali in travertino già presenti al suo interno, i fregi e le porte con iscrizioni antiche rinvenute dietro pareti di cartongesso che negli anni le avevano ricoperte, ben si integrano con  le pietre antiche, molte di proprietà di mio padre, che egli stesso ha voluto donare al Palazzo, adornando tutti gli ambienti. L’amore per l’arte, e la sua naturale attitudine alla razionalità e alla regolarità degli spazi e delle idee, si sono espressi nella pianificazione dell’intera ristrutturazione dell’edificio: è grazie a mio padre, infatti, che il Palazzo è strutturato in maniera cosi sapiente, che ogni luogo gode di ampio respiro, affinché sia sempre piacevole sostare in qualsiasi ambiente dell’edificio.

Carlo Mazzi

Patrizia Albano

Napoletana di nascita, romana per i primi quarant’anni, ora milanese di adozione, è l’anima moderna e colorata del Palazzo: ha scelto con cura e dedizione tutte le stoffe che completano l’arredamento di ogni singolo appartamento, in sintonia con i materiali naturali dell’intera struttura. I pregiatissimi marmi dei pavimenti, che ripristinano il contatto con una natura primordiale ormai quasi dimenticata, il profumo del legno delle travi al soffitto, delicatamente dipinte a mano e recuperate grazie ad una lunga opera di restauro, danzano armoniosamente con le tende ed i copriletto che mia madre ha sapientemente selezionato, tra grandi aziende, piccole boutique e mercati locali. Con lo stesso amore e divertimento ha scelto gli arredi, confermando la presenza della sua forte personalità frizzante e moderna.

Patrizia Albano

Luca Pensieroso

Professore di economia all’Università di Louvain La Neuve, in Belgio, vive a Bruxelles ormai da molti anni con sua moglie e i loro tre bambini. Seppur lontano, ha seguito e incoraggiato il progetto del Palazzo, condividendone lo spirito, ed apportando preziosi suggerimenti alla sua realizzazione, durante i numerosi soggiorni romani in famiglia.

Luca Pensieroso

Oggi

Da tutto questo è nato il Palazzo delle Pietre: siamo noi, la nostra famiglia, la nostra storia personale, la nostra casa. Ogni angolo dell’intero edificio rappresenta ciò che siamo, l’amore ed il rispetto per la natura, la passione per l’arte, la predilezione per gli elementi di pregio, la cura del dettaglio. 
Con la stessa passione e dedizione accogliamo i nostri ospiti, certi che potranno soggiornare nei preziosi appartamenti sentendosi a casa propria, e vivendo delle emozioni indimenticabili.

Oggi