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PALAZZO DELLE PIETRE

Una meravigliosa Dimora di famiglia

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"Per scoprire l’autentica Roma e condividere il suo spirito e le sue bellezze, il Palazzo delle Pietre offre una splendida dimora, piena di storia, nel cuore della città antica, con l’ospitalità riservata agli amici più cari" Carlo, Patrizia, Barbara

Studio Suite

Tessuti morbidi e vivaci vestono le accoglienti geometrie degli spazi che risaltano tra arredi moderni ed elementi antichi
 45 mq, una camera da letto, cucina con zona living, bagno. Un living esterno a volte si aggiunge all’emozione di vivere Roma.

Executive Suite

Gli ambienti sinuosi regalano agli occhi una esuberante danza tra gli antichi soffitti dipinti a mano e le forme che la natura ha disegnato sul pavimento in marmo;
60 mq, zona living, una camera da letto, cucina abitabile, un bagno. Un living esterno a volte si aggiunge all’emozione di vivere Roma.

Deluxe suite

Originari portali in pietra adornano l’ingresso nelle camere da letto, sofà contemporanei osservano antiche colonne in marmo; la natura risplende nell’armonia della materia. 
65-80mq, soggiorno, cucina, camera da letto, due bagni.

Deluxe Suite Family

Il profumo del legno antico si fonde amabilmente con il marmo audace del living, i colori brillanti delle stoffe si adagiano dolcemente sugli arredi: sinergie degli elementi.
80 mq soggiorno con zona pranzo, cucina abitabile, due camere da letto, due bagni.

Royal Suite

La grandiosità degli spazi esalta la purezza della natura, in un connubio perfetto di classicità e design, che armonizza la bellezza, e ristabilisce l’equilibrio dei sensi. 
100-130 mq, doppio soggiorno, cucina, due camere da letto, tre bagni. 
 Un living esterno a volte si aggiunge all’emozione di vivere Roma.

Le Pietre Parlanti di palazzo delle Pietre

Palazzo delle Pietre è oggi una struttura di appartamenti di lusso , ma, a mio avviso, anche un vero e proprio museo aperto al pubblico, e uno showroom che espone alcuni dei pezzi più iconici del design moderno e contemporaneo . Le "pietre" dialogano in un discorso coerente e costante con i pezzi di illuminazione più noti di Artemide , i complementi più ricercati di Alivar, Kartell e De Padova, marmi naturali preziosi , mosaici e pezzi storici antichi riportati a nuova vita grazie al savoir -faire dei più abili maestri artigiani, fino a pezzi di artisti contemporanei o trovati in piccole boutique e mercati locali.
La missione di Barbara e di tutta la famiglia è quella di mettere a disposizione della città un luogo che interessati, coltivati ​​e visitatori amanti del mondo dell'arte e della bellezza possano chiamare "casa lontano da casa", ed essere accolti con la consueta ospitalità riservato agli amici più cari. Non a caso la famiglia vive all'interno dello stesso edificio , e lo stile delle loro abitazioni private rispecchia in pieno quello dei diversi appartamenti, come se fossero un vero e proprio prolungamento della loro abitazione.  @francescapolizzi

Leggi l'articolo completo sul link seguente:




https://www.sprazzidibellezza.com/blog/palazzodellepietre


 

Le Pietre Parlanti di palazzo delle Pietre

Domus per Palazzo delle Pietre

"A pochi passi da piazza Navona, in una delle aree più dense e articolate del tessuto storico di Roma, Palazzo delle Pietre è un nuovo indirizzo dell’ospitalità: 12 lussuosi appartamenti da affittare all’interno di un edificio del Quattrocento, convertito in modo attento e rispettoso anche se non filologico. Le pietre che danno il nome al palazzo sono quelle della collezione privata del suo proprietario Carlo Mazzi: frammenti di sculture antiche, fregi intarsiati, capitelli e portali in travertino. Frutto di una passione ereditata dal bisnonno e coltivata da tempo, rendono ancora più speciale il soggiorno nell’antica dimora che il presidente di Prada, con la moglie Patrizia e i figli Barbara e Luca, ha trasformato in abitazioni esclusive oltre che in residenza di famiglia."

https://www.domusweb.it/it/interni/gallery/2020/02/03/pietre-antiche-e-design-si-mescolano-in-una-dimora-esclusiva-nel-centro-di-roma.html




 

Domus per Palazzo delle Pietre

Il Corriere della Sera su Palazzo delle Pietre

Grazie Flavia Fiorentino per lo splendido articolo dedicato a noi!

https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/20_marzo_02/ospitalita-lusso-sentirsi-casa-3566463e-5ca6-11ea-9c1d-20936483b2e0.shtml


 

Il Corriere della Sera su Palazzo delle Pietre

WWD Magazine su Palazzo delle Pietre

L'intervista di Martino carrera a Carlo Mazzi e Barbara Mazzi Pensieroso per WWD Magazine

https://wwd.com/eye/lifestyle/prada-chairman-carlo-mazzi-hospitality-project-rome-1203381493/?cx_testId=5&cx_testVariant=cx_1&cx_artPos=1#cxrecs_s


 

WWD Magazine su Palazzo delle Pietre

Associazione Dimore Storiche su Palazzo delle Pietre

Palazzo delle Pietre è oggi la scelta ideale per i viaggiatori in cerca di un posto esclusivo dove soggiornare nel centro di Roma, poiché la sua ubicazione consente di raggiungere a piedi tutti i principali luoghi d’interesse della città. A disposizione degli ospiti 24 posti letto distribuiti in 8 comodi appartamenti dotati di tutti i comfort. I dettagli strutturali che si possono ammirare dopo l’attento restauro sono numerosi tra soffitti in travi dipinti a mano, portali in travertino, fregi intarsiati nei muri, marmi pregiati a cui si aggiungono graziosi tendaggi e dettagli d’arredamento che completano ogni singolo appartamento.

https://www.turismo.it/cultura/articolo/art/roma-soggiorno-nella-storia-in-via-delle-coppelle-id-20719/

Associazione Dimore Storiche su Palazzo delle Pietre

Marie Claire su Palazzo delle Pietre

"Per il viaggiatore sofisticato il motto "a casa lontano da casa" non suona certo come una novità. Ma la sua più nobile alternativa è la scelta di una residenza d'epoca dove trascorrere qualche giorno e regalarsi l'impagabile sensazione di vivere un'esperienza unica: ambienti ricchi di storia, decori con un passato da raccontare e arredi che fanno da trait d'union con un progetto d'interni orchestrato alla perfezione. Questa, in sintesi, la promessa di Palazzo delle Pietre a Roma".

Leggi l'articolo completo di Danilo Ascani su Marie Claire cliccando qui:
https://www.marieclaire.com/it/casa/luxury/a29609203/roma-palazzodellepietre/
 

Marie Claire su Palazzo delle Pietre

Intervista a Carlo Mazzi

Carlo, tu non sei un immobiliarista o un operatore turistico, allora perché hai intrapreso questa iniziativa? 

Ho ricoperto per oltre 45 anni ruoli tecnico-professionali o manageriali in vari settori di attività: dall’industria aeronautica ai servizi finanziari, dall’università al cinema, dall’investment banking alla moda, ma prima di concludere le mie esperienze lavorative vorrei lasciare qualcosa di tangibile per le generazioni successive e per la città di Roma, che rappresenta la fonte originaria della cultura di ogni italiano (e anche di una più larga parte di popoli). Vorrei anche poter sviluppare nuove relazioni interpersonali con gente di ogni parte del mondo: per questo ho deciso di stabilire il mio domicilio romano nello stesso palazzo ove sono ubicati gli appartamenti per i nostri ospiti.

Sappiamo che hai disegnato ogni dettaglio, ogni singolo appartamento, l’atrio e tutti gli spazi comuni: quali sono stati i passaggi più importanti? La ristrutturazione è durata sei anni: hai concepito sin dall’inizio tutti i dettagli del progetto ovvero hai modellato la struttura via via che questa prendeva forma? 

All’inizio è stato difficile definire un progetto completo perché l’edificio era stato deturpato nei secoli scorsi da una serie di interventi senza rispetto per la sua storia, allo stesso tempo si doveva tener conto dei vincoli della Soprintendenza, dovevano essere recuperate le parti nascoste dalle superfetazioni selvagge, che celavano oltre ad antichi manufatti, anche problematiche strutturali: abbiamo scoperto locali segreti, soffitti dipinti coperti da carta da parati, epigrafi, sculture e antichi portali sotto gli intonaci, le due finestre rotonde al centro della facciata oscurate dalla muratura. Abbiamo demolito pareti posticce e vari volumi abusivi, ma di converso, anche in virtù di ciò, abbiamo ricevuto una fattiva collaborazione da parte della Soprintendenza ai Beni Culturali, la quale fra l’altro ha voluto recuperare il colore originario della facciata, ritrovato sotto vari strati di pitture successive: il celeste polvere che è tornato oggi a caratterizzare questo palazzo. Evidentemente tutto ciò non era prevedibile e tanto meno programmabile a priori; è stato viceversa necessario procedere con attenzione rimodellando il progetto per includere e valorizzare ogni nuova scoperta.
In tal modo, se pur utilizzando tanto tempo e risorse, abbiamo potuto restituire al palazzo la dignità della sua storia, che risale al quindicesimo secolo, come è testimoniato dalle due epigrafi poste sulla facciata.

Qual è l’origine del nome “Palazzo delle Pietre”?  Evidentemente si tratta delle presenza dei frammenti di antiche sculture che riflette in ogni ambiente la tua passione per gli oggetti d’arte, ma quale è il loro significato per te?

Le pietre rappresentano una difesa contro la rapina del tempo perchè conservano nei secoli la testimonianza del lavoro dell’uomo alla ricerca della bellezza; l’arte è una virtù che accomuna uomini e donne di ogni parte del mondo. Roma ha raccolto negli scorsi ventiquattro secoli le più belle sculture del mondo ed io ho voluto usare questo nome, assieme ad una mia modesta collezione di frammenti, per rendere omaggio alla storia di questa città ed al contempo rendere partecipi delle bellezze di Roma tutti coloro che vorranno trascorrere un po’ del loro tempo nel Palazzo delle Pietre.

Intervista a Carlo Mazzi

FraMmenti Club

Forme, tatto, vista, colori, udito, gusto, profumi, suoni, olfatto, sapori. Cinque i sensi, una passione che permea gli animi più nobili e le sensibilità più acute. È musica per il cuore, parole per la mente, cibo per spiriti curiosi di scoprire un luogo dove la bellezza degli spazi incontra l’esperienza della conoscenza.
Tra fontane antiche, salotti di design e oggetti dell’antiquariato toscano, FraMmenti ospita iniziative culturali, in ambito scientifico, artistico e letterario, volte a valorizzare la dignità dell’uomo e la salvaguardia dell’ambiente.
I membri del club avranno dunque il piacere di scambiarsi le proprie idee, di partecipare a convegni, dibattiti, mostre, giornate di studio, gruppi di lavoro; o più semplicemente potranno leggere un libro sorseggiando del buon tè, dedicando tempo alla cura del corpo e dello spirito, nel cuore di Roma, dove tutto accade, nel rispetto della riservatezza della propria persona.
L’idea nasce dal desiderio di restituire alla città di Roma la curiosità verso il sapere, condividendolo con la collettività intera, a beneficio dell’integrazione e della coesione sociale; un Club romano come luogo di incontro di una formula di divulgazione, quella del circolo, rinnovata e armonizzata con le dinamiche di una città in continuo fermento, che ne valorizzi il territorio ed i suoi tratti culturali unici.

 

FraMmenti Club

FraMmenti Club per Palazzo delle Pietre


FraMmenti Club opera in un’ala del Palazzo ove dispone di una moderna Fitness Room allestita con attrezzature Technogym, di un Hammam decorato da mosaici in tutte le sfumature del verde, nonché di una elegante e tecnologicamente attrezzata Meeting Room dove possono essere organizzati ricevimenti, eventi o incontri professionali. La sala, in grado di ospitare fino a quaranta persone, dispone di una cucina professionale a suo servizio, in grado di offrire esperienze gastronomiche con chef stellati.
 

FraMmenti Club per Palazzo delle Pietre

Palazzo delle Pietre per Il Piccolo Principe

Cari amici,
Vi scrivo per parlarvi di una iniziativa che mi sta molto a cuore: come sapete, il 20 Novembre si celebra la giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, e quest’anno al MAXXI si terrà una mostra, organizzata da Il piccolo Principe Onlus, sui diritti violati dei bambini, mostra fotografica che vede coinvolti molti dei grandi fotografi del panorama nazionale, tra i quali Giovanni Gastel, Francesco Faraci, Francesco Cito, Oliviero Toscani, Ferdinando Scianna, Fabio Bonanno, solo per citarne alcuni:
 
            Il progetto “Grandi fotografi per il Piccolo Principe” nasce dall’urgenza di raccontare attraverso un mezzo potente come la fotografia, il mondo dei bambini di strada, quelli senza diritti, senza futuro, senza sogni.
Sono bambini di strada quelli fragili, quelli che si perdono e quelli non visti, quelli maltrattati, quelli che non possono andare a scuola, insomma, gli appartenenti ad un mondo parallelo che scivola silenzioso accanto a noi.
Un giovane e talentuoso fotografo che ha partecipato a questo progetto mi ha detto che le sue foto, così crude e talvolta violente, hanno solo voluto celebrare l’energia, il desiderio di riscatto e la sana voglia di vivere di questi bimbi di strada.
Non è la miseria che deve risaltare ma la bellezza. Francesco Faraci, che mi ha regalato questo pensiero, ha riassunto il senso dell’intero progetto, proprio nella settimana che celebra i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in tutto il mondo, noi chiediamo di aprire
gli occhi e spalancare il cuore.
Il 20 novembre 1989, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, approva, a New York, la Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Si tratta del più importante strumento normativo per la promozione e la tutela dei diritti dei bambini.
La Convenzione sui diritti dell’infanzia è stata ratificata da 191 Paesi, tra i quali l’Italia con la legge n.176 del 27 maggio 1991. È inutile dire che in tutto il mondo i bambini soffrono per mancanza di rispetto dei diritti più elementari.
Questo progetto è una finestra aperta, sui diritti negati, nella speranza che in futuro tutti possano godere del diritto di essere bambino.  Patrizia Corbo, Presidente de Il Piccolo Principe Onlus
 
Mi sento estremamente vicina a questo tema, come figlia che ha avuto un’infanzia meravigliosa, come madre di due bambini che hanno la fortuna di poter condurre una vita piena di amore e di possibilità, ed insieme alla mia famiglia siamo forti sostenitori di questa iniziativa.
Per tale motivo il Palazzo delle Pietre è lieto e onorato di patrocinare il progetto de Il Piccolo Principe, e vi aspetta il giorno 20 Novembre per l’inaugurazione della mostra, che proseguirà fino al 5 Dicembre.
Grazie, a chi vorrà trascorrere questa giornata così importante insieme a noi, grazie a chi vorrà coinvolgere amici e parenti, grazie a voi tutti.
Un caro saluto.
Barbara Mazzi Pensieroso


https://www.maxxi.art/events/grandi-fotografi-per-il-piccolo-principe/

Palazzo delle Pietre per Il Piccolo Principe